Verità supposte |
...o supposte di verità |
Figlio: “ma perché berlusconi non potrebbe governare se ha anche i cinema e quelle cose lì” “guarda che governa” “no, ma dico, perché dici che non dovrebbe”
Padre: “senti, secondo te come faccio io a sapere cosa sta facendo berlusconi, se berlusconi sta governando bene?”
F: “non ho capito”
P: “facciamo l’esempio del sindaco: come fai a sapere se il sindaco sta lavorando bene?”
F:”glielo chiedo quando lo vedo”
P: “hai mai visto il sindaco?”
F: “no”
P: “ecco figurati berlusconi. allora come fai? come faccio, come fa la mamma?”
F: “non lo so”
P: “leggo i giornali. guardo i telegiornali, compro dei libri che spiegano il mondo in cui siamo”
F: “ok”
P: “ecco: ma secondo te se i giornali, le televisioni, i libri sono tutte di berlusconi, cosa ci scriveranno sopra, che lavora bene o che lavora male?”
F: “ma non ha solo i cinema?”
P: “no ha anche le tv, i giornali e i libri”
F: “allora è un problema”
Che poi i bimbi ci arrivano in due passaggi. Gli elettori no.
Quel che resta da capire è cosa succeda di sbagliato nel passaggio da
Mi stupisce il bambino: quando ero piccolo non pensavo ai politici. Evidentemente è vero che B sta troppo
Figlio: “ma perché berlusconi non potrebbe governare se ha anche i cinema e quelle cose lì” “guarda che governa” “no, ma...